Verifica un indirizzo

Perchè le anagrafiche clienti contengono (sempre) errori e come trovarli

Le anagrafiche clienti presentano sempre degli errori. È un fatto naturale ovviamente ma l’obiettivo aziendale è sempre quello di ridurre questi errori al minimo. Infatti ognuno di questi errori si manifesta poi in problemi che affliggono l’efficienza dei processi aziendali e il servizio al cliente.
Vediamo dunque quali sono questi errori, in che condizioni si generano e come cercare di correggerli o meglio di prevenirli.

Le casistiche che riportiamo sono frutto di 20 anni di analisi e correzione di anagrafiche clienti per le maggiori aziende italiane. Esse riportano i più comuni errori che coinvolgono le anagrafiche analizzate. La parte più debole delle anagrafiche è certamente l’indirizzo che è facilmente soggetto a difficoltà di acquisizione e corretta rappresentazione.

Va notato che al di là di “errori grossolani” (come l’assenza dei campi o record palesemente nulli o privi di senso) vi sono indirizzi che hanno un ottimo aspetto ma sono drammaticamente sbagliati. Ci concentriamo su questi ultimi e vediamo un elenco di casistiche tipiche e significative (non necessariamente le più frequenti).

Anagrafica errore

Mismatch di Comune, Frazione o Località

Questo errore si sostanzia nell’indicazione nel campo Comune di un valore che è di per sé una Località valida, ma non è il Comune.

Ad esempio: Mestre invece di Venezia. O Parona invece di Verona. Sia Mestre che Parona sono Frazioni dei relativi Comuni di appartenenza. La corretta valorizzazione è Comune: Venezia. Frazione: Mestre.

Questo tipo di errore si riscontra sempre più frequente anche a causa dell’utilizzo di cartografie come supporto alla compilazione degli indirizzi su portali o App. Le cartografie infatti privilegiano l’aspetto geolocalizzazione rispetto al rigore formale richiesto in altri contesti. Per cui specificano le località più a basso livello (come le frazioni o i borghi) rispetto al Comune

Soluzione: per individuare questo tipo di errore, si richiede il confronto fra il campo Comune fornito e l’elenco ufficiale dei Comuni (poco meno di 8.000). In assenza di match si ricerca il valore fornito dentro l’elenco delle Località (circa 75.000 ognuna delle quali assegnata al corretto comune).

Errori di CAP

Un errore piuttosto comune dovuto sia a volte alla non conoscenza dello stesso utente del proprio CAP preciso: un’informazione che specialmente nelle città multicap con strade multicap può sfuggire, sopratutto a chi ad esempio si è appena trasferito, o a chi vive in una zona in cui è stato effettuato da Poste un cambio di CAP.

Inoltre, il database dei CAP è soggetto a variazioni, ultimamente abbastanza spesso cioè circa ogni 6 mesi. È quindi fisiologico che un’anagrafica cliente che ha una maturità di “qualche anno” contenga CAP che sono obsoleti, cioè sbagliati in quanto cambiati da quando sono stati acquisiti.

Questo tipo di errore può compromettere la corretta postalizzazione delle missive rivolte al cliente.

Soluzione: per correggere questo tipo di errore, è necessario controllare il CAP della Località cioè del Comune e in alcuni della Frazione relativamente alle Località Monocap. Le località Monocap sono quelle Località per le quali è valido un unico CAP per tutte le strade. 

Esistono poi 41 Località cosiddette Multicap (come Milano, Torino, etc) in cui il CAP varia strada per strada.  In questi casi va scontrato il nome della strada indicato nell’indirizzo per le strade Monocap. 

Infine ci sono delle strade Multicap, tipicamente le strade lunghe in seno alle città Multicap, come Viale Monza a Milano. Per queste è necessario confrontare il numero civico per determinare il CAP esatto.

Attribuzione provincia sbagliata

Questa casistica riguarda specialmente le aree che sono state coinvolte da cambiamenti di attribuzione dei comuni alla provincia. Un errore quindi non necessariamente dovuto all’indolenza dell’operatore he ha immesso i dati o all’ignoranza dell’utente, ma semplicemente all’obsolescenza dei dati.

Ad esempio: in Sardegna negli anni dal 2019 al 2022 si sono susseguiti una serie di operazioni di creazione di nuove province e ridefinizione delle stesse. Per cui semplicemente tutti gli indirizzi relativi a tale territorio acquisiti antecedentemente al 2019 sono in grande probabilità soggetti a errori.

Soluzione: Confrontare l’elenco dei Comuni aggiornato per verificare la corretta attribuzione Comune Provincia.

Nomi di via (cioè toponimi) ambigui

Questa tipologia di errore è abbastanza frequente e si realizza quando un indirizzo indica un nome di via che potrebbe avere più di un riscontro al confronto con lo stradario completo della sua località. Ad esempio “VIA GARIBALDI, VERONA” è un indirizzo ambiguo, infatti sono presenti a stradario di Verona:

  • VIA GIUSEPPE GARIBALDI
  • VIA ANITA GARIBALDI

Questo tipo di errore compromette anch’esso la recapitabilità della posta della merce.
Soluzione: Per completare l’indirizzo e dirimere l’ambiguità è spesso necessario riferirai al cliente stesso, per richiedere la specifica della parte di informazione mancante.

Nomi di via sbagliati o inesistenti 

In assoluto la casistica più frequente. L’indicazione di toponimi, cioè il nome della via, sbagliati fa riferimento ad una serie di situazioni note e diverse quali:

  • La non conoscenza dell’utente/cliente
  • Il cambiamento di denominazione della via non notificati (molte strade cambiano nome all’insaputa della stessa gente che vi abita. Non sempre la toponomastica strada le viene aggiornata di conseguenza)
  • Uso di denominazioni non ufficiali benché diffuse (alcuni luoghi sono noti con nomi non ufficiali che vengono poi utilizzati come indirizzo)
  • Strade Statali. Un numero significativo di strade è statale o regionale o provinciale numerata. Ad esempio la Strada Statale 11 del Brennero. Esse attraversano molti comuni, i quali spesso le rinominano nel tratto urbano (ad esempio VIA ROMA). C’è l’uso di utilzizare comunque la dizione SS 11 nell’indirizzo, il che però potrebbe essere un errore, poiché tale indirizzo non è presente a stradario comunale.

Soluzione: in questo tipo di casi è necessaria una analisi accurata di confronto fra l’indirizzo fornito, lo stradario comunale per cercare eventuali soluzioni. Ad esempio un nome precedente delal stessa strada. Nei casi che non si riescono a dirimere si contatta il cliente e si chiedono maggiori informazioni, ad esempio le coordinate geografiche o indicazioni precise sulla posizione.

Conclusioni:

L’approccio alla gestione degli errori presenti inevitabilmente nelle anagrafiche clienti consiste quindi:

  • Nella individuazione degli errori
  • Il tentativo di correggerli
  • La segnalazione dei record che rimangono errati

Tale approccio va eseguito periodicamente poiché gli errori si ripresentano, per le motivazioni viste sopra, ad esempio:

  • Errori materiali di digitazione (del cliente soprattutto via portali Web o Social) 
  • Errori di acquisizione OCR (i moduli cartacei manoscritti quando scanditi presentano un altissimo numero di errori di acquisizione)
  • Errori degli operatori di call center che gestiscono i dati cliente al telefono. (Non infrequenti i casi di errori di trascrizione del parlato dovuto agli accenti regionali sia dell’operatore che del cliente (ad es: VIA OSTIENZE, ROMA).
  • Obsolescenza dei dati.

L’utilizzo periodico di strumenti di analisi e correzione dei dati, come la normalizzazione basata su uno stradario e un localitario aggiornati consentono di ridurre questa attività al solo sforzo di recuperare gli indirizzi non recuperabili.

Una media di industria indica che una anagrafica in buone condizione, ma non controllata con costanza, può contenere circa il 5% di record problematici.

Oxygen Icon Box

Street Master Italia SRL
Via Gino Bozzini 3/E
37135 - Verona

Oxygen Icon Box

supporto@streetmaster.it

Oxygen Icon Box

+39 045 8947375

Scarica AppFAQ
© 2024 Street Master. All rights reserved | P.IVA 04375530237 | Privacy e Cookies
envelopephone-handsetmap-markercrossmenu
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram